SANLURI: Va da Equitalia attacca uno striscione all’ingresso con scritto “bruttu burdusu” e scatena un pandemonio

CARABINIERI costretti a correre negli uffici di Equitalia, dove un uomo stava scatenando un pandemonio, sventolando una cartella esattoriale che giudicava esagerata, e, secondo lui, incomprensibile. Spaventata, la direttrice ha deciso di chiamare i carabinieri che alla fine sono riusciti a tranquillizzarlo, facendolo uscire senza ‘danni’.

L’«IRRUZIONE» è avvenuta questa mattina, verso le 11,30, nella sede di Equitalia a Sanluri. Protagonista, un 34enne, originario di Sardara ma residente a Sanluri da anni, dove lavora. L’uomo era fuori di sè e chiedeva a gran voce spiegazioni sulla cartella esattoriale che stava sventolando, e che riportava un ‘conto’ da pagare di 22mila euro.

Lui continuava a urlare e a dire parolacce “minca mia o osattrusu”, sostenendo che quei soldi non doveva pagarli e che già gli stavano pignorando un quinto dello stipendio. Fatti lontani negli anni che si riferivano a quando era ancora gestore di una pizzeria, a una multa che aveva preso con l’auto e ad alcuni bolli che non aveva pagato. La maggior parte, però, riguardava l’Iva. La direttrice ha cercato di calmarlo, spiegandogli che loro sono dei semplici esattori che non hanno a disposizione i fascicoli delle persone.L’uomo però non voleva sentire ragioni, continuava a ripetere parolacce ” seisi ua massa de fillusu de bagassa” e che stava già pagando a rate e che non era possibile che il suo conto fosse di 22mila euro. A quel punto la direttrice, spaventata dall’ira dell’uomo e vista l’aria che tira nei confronti di un ente entrato ‘nel mirino’ degli italiani, ha deciso di chiamare i carabinieri. POCHI minuti dopo e sul posto era arrivata una pattuglia di militari. Vista la situazione, per cercare di calmare gli animi quest’ultimo si è messo a ‘tavolino’ con la direttrice e l’indiavolato cittadino, cercando di trovare una soluzione. Ma l’unica che c’è, ha spiegato il funzionario dell’Ufficio, è quella di presentare ricorso all’Agenzia delle Entrate , da dove è stata spedita la cartella esattoriale, e cercare di capirci qualcosa.Rassegnato, il cuoco ha preso le sue carte e se n’è andato sconsolato, lasciando appeso però lo striscione che ha appeso all’ingresso quando è arrivato con scritto “bruttu burdusu”SANLURI: Va da Equitalia attacca uno striscione all’ingresso con scritto “bruttu burdusu” e scatena un pandemonio

Fonte: SANLURI: Va da Equitalia attacca uno striscione all’ingresso con scritto “bruttu burdusu” e scatena un pandemonio su Ultim’Ora Flash

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