Legittima difesa, Salvini annuncia: “Ulteriori attenuanti se si porta un cappello da cowboy”

ROMA – Mentre si attende il passaggio al Senato, dopo l’approvazione alla Camera, trapelano nuovi dettagli della legge sulla legittima difesa fortemente voluta dal vicepremier Matteo Salvini. Il provvedimento – che ha diviso l’Italia tra chi vede dei lati positivi nella legge e chi considera legittima difesa crivellare a colpi di mitra coloro che sono contrari – prevede tutta una serie di attenuanti per chi si difende, anche con armi da fuoco, da aggressori, ladri d’appartamento e venditori porta a porta.

Il principio che la difesa deve essere proporzionata alla minaccia subìta, in base alla nuova legge, potrebbe essere aggirato nel caso in cui chi spara indossi un cappello da cowboy, usi pistole a tamburo Smith & Wesson o dimostri di aver visto tutti i film della Trilogia del Dollaro. Le dimensioni del cappello saranno dirimenti anche nei confronti dell’arma posseduta: con un cappello di medie dimensioni si potrà sparare al massimo con un bazooka; in caso di copricapo a falde molto ampie è considerata legittima difesa l’uso di mitragliatrici pesanti e missili convenzionali a medio raggio. Se poi si porta un sombrero sarà consentito l’uso di armi batteriologiche, ordigni atomici e cd di Luis Fonsi.

Soddisfatto il ministro Salvini, che si dice fiducioso dell’approvazione al Senato: “Hey dici a me? Ma con chi stai parlano, dici a me? Eh, non ci sono che io qua!“. Plausi anche da Giorgia Meloni, leader di Fratelli d’Italia: “Voteremo sì a questa legge perché siamo convinti che la difesa sia un diritto e perché ci piace l’odore del napalm al mattino“. Più fredda l’accoglienza nel M5S, con Di Maio che avverte: “Saremo leali e voteremo in favore di questa ennesima legge bandiera voluta da Salvini, in cambio però lui deve continuare a farmi quella cosa che mi piace tanto alla prostata“. Ancora più esplicito è Di Battista, che ha precisato senza usare mezzi termini: ”    “. Tuona invece il Pd, che porta avanti una feroce battaglia ‘da sinistra’, e non sterili dichiarazioni cerchiobottiste da guerra di posizione, come dimostra Matteo Renzi: “Un paese civile non può considerare come attenuante l’uso di un cappello da cowboy senza riconoscere la gravità dell’eventuale assenza dei relativi stivali con gli speroni“.

Gianni Zoccheddu

Fonte: Legittima difesa, Salvini annuncia: “Ulteriori attenuanti se si porta un cappello da cowboy” sul magazine satirico Lercio.it