La Lega di Crotone propone una caccia alle streghe per festeggiare l’8 marzo

CROTONE (KR) – “È un’occasione per rinverdire le antiche tradizioni che ci hanno reso il popolo che siamo, e soprattutto è un momento per ricordare quanto è bello stare insieme, volerci bene e collaborare per un obbiettivo comune che molti hanno dimenticato, nel corso di questi secoli di finto progresso buonista. Per questo con tutti i militanti della Lega, ci siamo decisi a rispolverare per la festa delle donne un’antica tradizione che, come tutte le antiche tradizioni, è sempre meglio di quelle attuali: la caccia alle streghe con rogo finale. E, a seguire, sullo stesso fuoco, grande grigliatona e concerto dei Cugini di Campagna“.

Sembrerebbero parole forti quelle di Mattia Maichiavato, esponente della Lega ex Nord locale, partito che alle scorse politiche nel capoluogo calabrese ha raggiunto il cinque per cento delle preferenze e che, come nel resto d’Italia, sta diventando, a quanto dice: “l’unica antagonista possibile allo strapotere del radical chicchismo che sta conquistando il mondo”.

Infatti”, continua Maichiavato, “queste zecche comuniste buoniste boldriniane del Pd che manco si prendono gli immigrati a casa loro, stanno proiettando sulla povera gente comune un’immagine sbagliata della donna. La vogliono emancipata, che riesca ad avere un lavoro normale e che pretenda addirittura di guadagnare quanto e persino più di un uomo a pari livello. Se il mondo del lavoro inizia ad assecondare queste assurde richieste si arriverà credo, nel giro di qualche anno, a far entrare le donne nei posti che contano per concorso o per curriculum e non dopo averla data a qualche dirigente d’azienda”.

E poi”, sbraita Maichiavato, “le donne dovrebbero gentilmente ricordarsi che il loro posto è a casa a sfornare figli di colore tendente al bianco latte. Nelle zone siciliane e calabresi accettiamo anche il bianco grigiastro, perché si sa che i figli vengono con la gradazione di abbronzatura da cantiere del padre, ma niente robe tendenti al nero che sennò partono le vecchie care punizioni corporali che, da che mondo è mondo, hanno sempre dato i loro buoni frutti: obbedienza e sottomissione”.

A chi si chiede chi sarà oggetto della caccia alle streghe risponde il segretario provinciale della Lega di Crotone, Emerito Coglionazzo (nome reale e non un soprannome conquistato sul campo dopo aver scritto il manifesto per la festa delle donne diventato virale sul Web qualche giorno fa): “Venerdì 8 marzo”, afferma Coglionazzo, “dal momento esatto in cui il sole tramonterà andremo alla ricerca delle streghe d’oggigiorno, ossia tutte quelle donne che vogliono avere una propria autonomia, un proprio pensiero, una propria opinione, vogliono decidere della loro vita, se e quando avere figli, e di lavoro fanno robe che noi non capiamo tipo la scienziata, o che sanno fare lavori manuali meglio di noi screditandoci come uomini. Queste donne verranno ricercate per tutta la provincia crotonese e alle ore 24 verranno bruciate sul rogo, per ringraziare il nostro Dio Po e sperare che, con la sua benevolenza, faccia diventare Salvini Premier non solo del nostro Paese ma dell’intero mondo. E’ il nostro più infungibile desiderio”.

Al revival di uno dei più importanti momenti esaltati del Cattolicesimo saranno anche presenti diverse guest star dell’ordine ecclesiastico tra cui persino un Papa emerito, sul cui nome vige il più assoluto riserbo.

 

Davide Paolino

Fonte: La Lega di Crotone propone una caccia alle streghe per festeggiare l’8 marzo sul magazine satirico Lercio.it