Divina Commedia. Trovato canto inedito del’Inferno: il girone di “Quelli che se la sono cercata”

ROMA – Dopo settecento anni è tornato alla luce un canto dell’Inferno di Dante, rimasto nascosto fino ad oggi, in cui il poeta racconterebbe di un girone inedito dedicato a “quelli che se la sono cercata”. L’autore del sensazionale ritrovamento è Benigno Lucarelli, professore di Letteratura Italiana all’Università di Catanzaro, che ha annunciato la scoperta con un articolo su “Il Volgare”, settimanale specializzato in letteratura medievale e turpiloqui. “Il canto risulta incredibilmente attuale – ha dichiarato il professore – tanto che alcuni di voi potrebbero pensare che in realtà l’ho scritto io, ieri sera, dopo aver preso qualche droga di troppo. Ma ovviamente non è così. No, davvero”.

Di seguito, il canto inedito.

Appena giunti là e col pie’ varcata
Avemmo percezion di restar soli
Tra quelli che la morte avean cercata.

Ed ecco avanzarsi l’Ambrosoli
Che’l grande gobbo avea apostrofato:
“Cercò la morte – disse – in quanto i doli

Nei conti della banca avea trovato”.
E la sua fine fu sanz’altro atroce:
Dal tenebro Sindona fu freddato.

D’un tratto d’un motor s’ode la voce,
E’ il Simoncelli che sen va sgommando
Fra l’ombre dei dannati assai veloce.

E’ là che a far di pinna sta insegnando
Né ai demoni, né agli angioli sereni
Ma a chi in Egitto morse curiosando.

Non va veloce il timido Regeni:
Pe’ li servigi è morto d’incidente,
Non vole confermar tali veleni.

Tra eroici dannati ed altra gente
S’incontra pure il prode Matteotti
Che ‘l fascio denunziò, quell’imprudente!

Non mancano gli sbirri mai corrotti:
Falcone e Borsellino, omini sani
Che u curtu liquidò coi candelotti.

Poi Cucchi, Uva, Aldro e pur Giuliani,
Uccisi dai tutor che passan ‘l segno,
Che parlan di rivolta per domani.

“Oh che tu mi ritrai? Allora degnoh!”
Conobbi tale frase virulenta
Che spinse la ragazza a pagar pegno.

Tiziana stava lì con faccia spenta
La rete l’annegò nel disonore:
“Potea fornicar ma starci attenta!”

Ed attenzion mancò a chi, minore
Volle accostarsi a un abito talare,
A colei che, malgrado l’obiettore,

Tentò la gravidanza di fermare
E a quelle che ribelli meretrici,
Si fecero stuprare e assassinare.

Infine incontro Charb e i suoi amici,
I morti della satira francese,
Color che Allah ritrassero felici,

Color che manco il Papa li difese:
“Aspettati un cazzotto sul davanti
Se a mamma tu rivolgi tali offese”.

Indi allor vo via sanza rimpianti
Bramando di trovar in questo inferno
anca un girone per i giudicanti.

Alessandro Cappai – Eddie Settembrini – Rosaria Greco

Fonte: Divina Commedia. Trovato canto inedito del’Inferno: il girone di “Quelli che se la sono cercata” su Lercio.it