Scrive in chat ad una ragazza: “Ciao, come stai?” ora rischia il Carcere

Scrive in chat ad una ragazza: “Ciao, come stai?” ora rischia il Carcere

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I social network sono un utile strumento di comunicazione per le persone di tutto il mondo. Eppure, soprattutto fra i più giovani, ma non solo, i social sono diventati uno strumento per rimorchiare, per arrivare a quel primo contatto con una ragazza o un ragazzo, tentando un approccio sicuro. Ma non tutti però stanno a questo gioco, tanto che Lorenzo Calponi, batterista 25enne avellinese, ora rischia il carcere per essere stato denunciato per molestie, dopo aver scritto ad una ragazza “Ciao, come stai?”.

L’accusa è di quelle pesanti: molestie virtuali e spam compulsivo. Infatti non è la prima volta che il ragazzo contatto donne su chat di facebook. La situazione si è fatta molto pesante, tanto che il suo avvocato, Marco Aversassi ha chiesto il rito abbreviato per fruire di un eventuale sconto di pena: “Il mio assistito ha esagerato, cerchiamo ora di ridurre la pena”. Lorenzo rischia il carcere fino a tre anni, carcere che gli sarà commutato in servizi sociali. Una pena durissima per un reato di cui ancora non si rende conto: “Ho solo tentato un approccio virtuale, nulla di più, mi scuso di tutto”. Le normative su quello che è comunemente detto “pustiaggio” online sono però molto dure da qualche mese a questa parte. Gli amici descrivono Lorenzo come un tipo a posto e simpatico con il vizio del rimorchio su facebook. E voi cosa ne pensate? Siete d’accordo alla pena così alta? Fateci sapere cosa ne pensate nei commenti. Il social è sempre un’arma pericolosa. Occhio a come la usate.

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