TRUFFA Olio di semi “Trasformato” in Olio d’oliva – COME RICONOSCERLO

E’ largamente diffusa in Italia una tecnica per trasformare l’olio di semi in olio extravergine d’oliva, o meglio mascherarlo da olio d’oliva. Si tratta di una vera e propria truffa, difficile da individuare, nonostante gli sforzi delle forze dell’ordine che scoprono costantemente nuovi centri di trasformazione, che continuano a spuntare come funghi in tutto il territorio.

TRUFFA Olio di semi “Trasformato” in Olio d’oliva – COME RICONOSCERLO

Come si trasforma l’olio di semi in olio extravergine d’oliva

L’olio di semi viene addizionato a betacarotene e clorofilla, sostante acquistate all’estero con manovre atte a far perdere le tracce di tali movimenti (da Spagna e Marocco).

Le aziende illecite provvedono quindi a colorare gli oli, imbottigliarli e infine immetterli nella filiera di distribuzione, con l’utilizzatore finale ignaro di tutto.

Questi oli sono di bassissima qualità e i processi chimici per trasformarli in finti oli d’oliva sono anche dannosi per l’organismo umano, infatti da un’analisi risultano addirittura ricchi di tossine e agenti cancerogeni.

E’ di recente scoperta persino un caso dai risvolti inquietanti: il finto olio extravergine d’oliva veniva ricavato dalla trasformazione del non commestibile olio lampante (scarto di lavorazione, comprendente i noccioli e destinato ad essere usato come combustibile, altamente tossico per l’uomo).

Vi aiutiamo a riconoscere il vero olio extravergine di oliva

Salvo le promozioni a tempo e limitate che potete trovare nella grande distribuzione, un vero olio extravergine d’oliva, non può costare meno di 6 euro al litro. In caso contrario, un prezzo basso è altamente sospetto, perché non coprirebbe nemmeno i costi di raccolta delle olive.

Un controllo successivo, che potete fare solo dopo l’acquisto però, è controllare il profumo, la fraganza e il sapore dell’olio, qualcosa che le adulterazioni e falsificazioni non potrebbe mai riprodurre, in quanto agiscono solo su aspetto e colore dell’alimento: Il gusto dell’olio deve essere lievemente amarognolo o piccante, la fragranza e il profumo di un vero olio d’oliva sono inoltre inconfondibili.

Bisogna inoltre affidarsi sempre a marche conosciute e rinomate, con etichette piene di dettagli che indichino con precisione e chiarezza l’origine delle olive, il metodo di spremitura, l’utilizzo di cultivar particolari e ben individuate o addirittura la regione di produzione, con simboli di consorzi locali di tutela, o Dop, etc.

Più sono dettagliate le etichette, maggiori sono gli indizi sulla qualità e onestà del prodotto acquistato. Un vero olio extravergine d’oliva, per essere immesso sul mercato, deve superare numerosi controlli e test, sia imposti dalla Legge che dagli enti certificatori. Questi vengono fatti sugli stabilimenti e sulla genuinità del prodotto.

fonte: http://bit.ly/1BCBomc

Paolo Pappuddi – Redattore Aggiunto

Fonte: TRUFFA Olio di semi “Trasformato” in Olio d’oliva – COME RICONOSCERLO sul Corriere del Mattino

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