Arrestato Preside – Rubava soldi bolletta Riscaldamenti Scuola

Come ogni anno, arrivati in questo periodo, tutte le scuole d’Italia risultano sprovviste di impianto di riscaldamento, come se si rompesse in maniera scientifica col sopraggiungere della stagione fredda.

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Ma cosa c’è dietro tutto questo?

Non tutti sanno che i costi del riscaldamento di una scuola con 600-800 alunni è di 750 fino a 1400 € giornalieri. Se gli impianti sono obsoleti il prezzo aumenta di circa il 60% senza contare i costi di manutenzione e revisione annuale.

Ovviamente questa somma di denaro viene inviata dal Ministero alla Commissione scolastica, che provvederà alla retribuzione dovuta alle aziende preposte per la fornitura di gas naturale.

Nella giornata di oggi è stato scoperto che un preside della provincia di Novara, intascava la somma di denaro che sarebbe dovuta andare ai servizi di riscaldamento fingendo che i “termosifoni non funzionassero”.

Nonostante le continue lamentele degli studenti seguite da manifestazioni e proteste di varia natura, il preside in questione non demordeva e dava fantasiose spiegazioni illogiche riguardo il disagio.

Dopo alcuni giorni, il rappresentante di istituto (figlio di un maresciallo della Guardia di Finanza) è voluto andare a fondo nella questione. A seguito di un’indagine è emerso che un bonifico ricorrente annuale di circa 4000 € era stato versato nel periodo invernale, su un conto corrente appartenente al fratello del Preside, che risultava tra l’altro disoccupato.

Il bonifico partiva dal C.C. della scuola. I soldi derivavano da un risparmio di gas inerente almeno a 3 giorni annuali.

Il Preside e il fratello (A.M. e P.M) sono stati denunciati e condotti ai domiciliari per appropriazione indebita aggravata e concorso in reato.

Ragazzi, anche a voi capita di incorrere in questo strano fenomeno scolastico? Fate circolare la notizia sui social network.

Sara Costimaci – Redazione

 

Fonte: Arrestato Preside – Rubava soldi bolletta Riscaldamenti Scuola sul Corriere del Mattino