Aperta Indagine su Tim, Vodafone, Tre, Wind – Attivano ILLEGALMENTE servizi non richiesti

E’ di oggi la notizia che l’Antitrust (Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato) ha aperto un’indagine sui maggiori operatori di telefonia mobile italiana, Tim, Vodafone, Tre, Wind.

Aperta Indagine su Tim, Vodafone, Tre, Wind – Attivano ILLEGALMENTE servizi non richiesti

L’accusa è partita dalla denuncia di diverse consumatori. Gli operatori telefonici omettono “informazioni rilevanti circa l’oggetto del contratto di telefonia mobile e, in particolare, l’abilitazione dell’utente alla ricezione di servizi a pagamento durante la navigazione in mobilità, le caratteristiche essenziali, le modalità di fornitura e di pagamento dei servizi.”

Nel mirino anche gli addebiti diretti sul conto telefonico per contenuti digitali a pagamento.

Tutti noi, almeno una volta, ci siamo ritrovati prosciugati del credito residuo che non ci è mai stato restituito seppur reclamando l’anomalia. Infatti ad ogni protesta, l’operatore telefonico, ha sempre una scusa pronta, solitamente incentrata sull’aver attivato per sbaglio dei giochi, app v.m. di 18 anni o servizi a pagamento dall’indubbio utilizzo. Insomma, uno dei mille modi per svuotare le tasche dei consumatori.

Una degli ultimi scherzetti degli operatori mobili è l’aver trasformato improvvisamente i servizi (finora gratuiti) che prevedono di avvisarci con un sms delle telefonate ricevute in momenti in cui il telefono era spento o irraggiungibile.

Marco Pappuddi – Capo Redattore

Fonte: Aperta Indagine su Tim, Vodafone, Tre, Wind – Attivano ILLEGALMENTE servizi non richiesti sul Corriere del Mattino