Il video del feto di poche settimane ancora in movimento nelle mani dei medici

Tra le segnalazioni pervenute, tramite l’apposito form di contatto nel nostro sito, rispondo a quella di Roberto che ci inoltra il link ad un video pubblicato su Facebook il 10 giugno 2016 da un utente di nome Maria:

Il video del feto di poche settimane ancora in movimento nelle mani dei medici

UN ALTRO BAMBINO AMMAZZATO A NOME DELLA VOSTRA LIBERTA’…. GUARDATE CHE “SPETTACOLO” , ASSASSINI, SIETE SOLO DEGLI ASSASSINI!!!!! QUESTO NON E’ UN GRUMO DI CELLULE, E’ UN BAMBINO IN MINIATURA.. METTETE A TACERE ANCORA LE VOSTRE COSCIENZE, TANTO SE STAREMO ZITTI NOI, GRIDERANNO LE PIETRE!!!!
V E R G O G N A T E V I !!!!

Roberto crede sia una bufala, ma più che altro si tratta di disinformazione per questo post che ha superato le 11 mila condivisioni.

Il video è parziale, ritagliato in dimensioni e più corto rispetto all’originale. Il video originale è stato fatto da un cellulare e pubblicato online da un utente di lingua portoghese (dal Brasile in questo caso) e che circola online dal 2014 (al momento la pubblicazione più “vecchia” che ho riscontrato risale all’otto ottobre 2014). Di seguito il video completo pubblicato da un canale Youtube nel 2015:

Maria si sfoga, così come hanno fatto in tanto di fronte al video, e a dirla tutta si è anche contenuta: altre persone hanno citato “Satana”, hanno maledetto la donna che ha “scelto” la via dell’aborto e via dicendo. Maria e gli altri utenti indignati di fronte al video si sono lasciati trasportare, non hanno minimamente considerato le alternative alle loro teorie (“Assassini!!!”, “Omicidio!!!”) sentenziando senza avere alcuna informazione che non viene minimamente fornita da coloro che hanno diffuso il video (i titoli sono per la maggior parte contrari all’aborto, di conseguenza si lasciano trasportare).

Il primo elemento che mi fa dubitare che si tratti un “omicidio” (così come lo chiamano i “no-aborto”) è il colore della placenta, la quale presenta un coagulo molto scuro. Potrebbe trattarsi di un caso di distacco intempestivo di placenta, complicanza che può essere parziale o completa a seconda della gravità della situazione, e sempre a seconda della gravità può portare alla morte del feto e la morte della madre (le probabilità per quest’ultima sono “basse”, ma esistono). Questa complicanza può creare altri problemi alla madre, come danni ai reni o altri organi, quindi la via dell’aborto potrebbe salvarle la vita.

I “no-aborto” dovrebbero, prima di urlare “omicidio”, dovrebbero pensare che esistono diverse situazioni in cui si sceglie la via dell’aborto per salvaguardare la vita della madre (se pensano che la senza la madre possa sopravvivere il feto o che non debba abortire nonostante tutto evito ogni commento personale). Vi è anche la possibilità che una donna possa avere una gravidanza ectopica, dove l’embrione si pone in una zona diversa da quella uterina che può portare anche a casi di shock emorragico per la madre. Anche in questo caso, anche se raro, la gravidanza ectopica può portare alla morte della madre.

Era ancora vivo? I movimento del feto sono la prova? Soffriva? Le dimensioni dello stesso sarebbero di pochi centimetri e potrebbe avere da dieci a dodici settimane, un periodo in cui non è ancora maturata la corteccia cerebrale senza la quale non si è coscienti, non si hanno azioni volontarie e quindi non è possibile provare dolore (quelli che vediamo nel video potrebbero essere semplici riflessi spontanei).

Posso capire la rabbia dei “no-aborto”, ma ricordo che l’emozione è nemica della logica.

Fonte: Il video del feto di poche settimane ancora in movimento nelle mani dei medici su Bufale e Dintorni

Esche: feto 11 settimane, feto

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