Complotti, bufale e scie chimiche: roba da analisi

Ovviamente psicoanalisi. Come molti di voi sanno, la teoria delle scie chimiche è nata da comode supposizioni di alcuni personaggi di dubbia moralità che tentarono di usare la cosa per procurare lavoro alla loro ditta di sicurezza ambientale. Ai due non è andata molto bene, in quanto per sostenere le loro tesi, avevano una scorta di prodotti per il bioterrorismo proprio in casa.

Gli inventori della teoria
Gli inventori della teoria: Richard Finke e Larry Wayne Harris

Ovviamente come tutte le bufale, basta che una cosa possa anche lontanamente sembrare vera che si espanderà come un virus. Quella delle scie venne poi condita con ogni altra supposizione, tanto che oggi le scie chimiche fanno praticamente tutto: infatti è stato detto che servono per far piovere, ma anche per portare siccità, per dissolvere le nuvole per agevolare le trasmissioni militari, o creare più nuvole per bloccarle. Insomma aprite la finestra, qualsiasi tempo ci sia, è colpa delle scie.

Ma cosa fanno le persone sensate quando pensano che, per esempio, nell’acqua che bevono ci siano degli inquinanti? Prendono un campione di acqua e lo portano ad analizzare. Cosa fanno le persone sensate quando vogliono sapere cosa c’è che non va in loro? Vanno a farsi prelevare un campione di sangue che poi viene analizzato. Verrebbe da pensare che questi ricercatori della verità abbiano fatto questo già nel 1997… no? Ecco, appunto.. no!

Ci sono state molte persone che si erano avvicinate alla teoria delle scie che hanno chiesto, alle volte a gran voce, queste analisi ma sono state prontamente estremizzate se non addirittura minacciate o messe alla gogna. Infatti se voi andate a chiedere conto di analisi di usa scia campionata in quota, riceverete un trattamento degno di un pedofilo o un assassino. No, non esagero.
A questo punto ci sono stati molti tentativi di disinformazione da parte dei guru delle scie, soprattutto il duo sanremese che ha cercato, con fantasia, di svicolare da certe richieste. Dovete sapere che sempre secondo Rosario Marcianò, un tentativo di salire in quota era pronto, con tanto di aereo, di notaio e poi? Forse i servizi segreti, forse l’Uomo Ragno, insomma alla fine non si è potuto fare (e le donazioni?).

Poi fu la volta di un valoroso amico loro che sprezzante del pericolo è salito su un volo Ryanair e, arrivato a quota di crociera, ha preso il coraggio a due mani, oltre a un fazzoletto di carta, e l’ha passato in mezzo allo sporco dei sedili di alluminio. Le analisi hanno trovato tracce di alluminio (ma va?). Le hanno chiamate analisi in quota. Ah, sempre secondo questi geni, gli aerei prelevano l’aria che respiriamo in cabina dagli scarichi dei motori, perchè i progettisti sono idioti secondo loro.

Il famoso "prelievo in quota" di Tanker Enemy
Il famoso “prelievo in quota” di Tanker Enemy

L’ultima in ordine di tempo, ma sicuramente non l’ultima state tranquilli, è quella delle analisi di carburante. Sì, a quanto dicono, hanno del carburante avio, che ci viene mostrato in due recipienti da conserva, inviato due mesi fa, ad un non meglio identificato laboratorio di analisi.

Carburante o moonshine?
Carburante o moonshine?

In due mesi le donazioni sono state scarse e forse è per questo che ancora non arrivano i risultati. Ma cosa non convince una mente razionale? Secondo quando dicono si tratta di carburante che “sanno già che è inquinato” (come lo sanno?) con cose pericolosissime come bario, alluminio e chissà che altro, ma non hanno problemi a posare il tutto sul divano e trasportarlo in un sacchetto di carta da profumeria.

Carburante o eau de fogne?
Carburante o eau de fogne?

Ora, la domanda viene spontanea, ma chi ha travasato quel liquido? E come? Insomma, mi pare ovvio che sappiano già cosa troveranno nelle analisi, non trovate? Lo sanno tanto bene da garantire la totale onestà di un laboratorio, sempre che tu abbia versato l’obolo.

C'ha persino la mascherina, è serio...
C’ha persino la mascherina, è serio…

Oltretutto, qualsiasi cosa trovino, dovrebbero poi mostrarci come questo carburante si comporta passando dentro il motore. Possono farlo con uno di quei piccoli motori jet per aerei modello: se non scoppia il motore, potrei anche crederci.

Sincerely yours,
Howling Mad

Fonte: Complotti, bufale e scie chimiche: roba da analisi su Bufale e Dintorni